Le distorsioni cognitive nel Disturbo da Gioco D’azzardo

Ragionamento che all’individuo sembra logico ma che oggettivamente è errato.
Hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel mantenimento del disturbo. Il giocatore sviluppa nella sua mente delle leggi predittive che legano tra loro eventi razionalmente del tutto accidentali attraverso relazioni causali fittizie. Queste leggi sono necessarie al giocatore per convincersi di poter controllare questi eventi. Egli tratta l’evento puramente legato al caso come se fosse legato agli eventi precedenti per cui pensa di essere capace di controllarlo. Ciò accade soprattutto quando il gioco implica un suo coinvolgimento attivo (scelta dei numeri, azione fisica del lanciare).
Esempi
• Giocare i numeri ritardatari su una ruota o prevedere che esca
croce dal lancio di una monetina dopo che per più volte è uscita testa
• Scelta di una macchinetta perchè è calda e quindi deve pagare
• Gettare il dando più lentamente per far uscire un numero più basso

Di seguito un elenco delle distorsioni cognitive più comuni nel giocatore patologico:

Memoria selettiva
Il giocatore tende a ricordare più facilmente le vincite che non le perdite che vengono minimizzate. Tante piccole perdite passano inosservate, mentre una vincita resta impressa anche se la somma delle perdite è superiore a quella singola vincita, ciò induce a giocare.
Per questo motivo le macchinette, i gratta e vinci o altro tendono a elargire di tanto in tanto delle piccole vincite, ciò induce il giocatore a continuare.

Fallacia di Montecarlo
Il giocatore tende a sopravvalutare la propria probabilità di successo in seguito ad una sequenza di scommesse perse. Egli pensa che alla frequenza delle perdite corrisponda un’aumento della probabilità di vincere. Ciò determina la rincorsa delle perdite.
‘’Alle perdite deve seguire per forza una vincita’’

Quasi vincita
Il giocatore che sfiora la vincita si illude di esservi ormai vicino e ciò lo induce a continuare a giocare.
Esempio: ho puntato sul 25, è uscito il 26, non ho vinto ma ci
sono andato vicino, ho sfiorato la vincita quindi ci sono vicino.

Pensiero magico
Il giocatore sviluppa credenze, rituali, superstizioni nella convinzione che portino fortuna o sfortuna.
Esempi: Credere che alcuni gesti o rituali abbiano influsso favorevole oppure credere che un particolare stato emotivo possa favorire la vincita o la perdita (oggi sento che è la mia giornata)

Conferma della propria esistenza
Il giocatore afferma il proprio valore individuale grazie ai sentimenti di autoefficacia che derivano dall’usare la propria abilità nel risolvere un problema complesso quale può essere un evento casuale, spesso tale convinzione è legittimata dagli altri.
Esempi: Quello è molto bravo a indovinare i numeri che escono alla roulette oppure sono proprio bravo a indovinare i numeri al lotto.

Tali pensieri non sono il frutto di ignoranza, ingenuità o scarsa intelligenza ma sono il prodotto di automatismi del pensiero che nascono e si sviluppano in seguito a circostanze particolari. Nel trattamento è di fondamentale importanza affrontare questo argomento cercando di dare al
giocatore maggiore consapevolezza dei propri meccanismi mentali automatici.

Author: CIRO

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